A che gioco stai giocando

Fin da quando ci alziamo la mattina vediamo loghi e marchi da tutte le parti, a partire dal tubetto di dentifricio, agli abiti ecc.

Come possiamo notare, tutti i giorni, tutto il giorno siamo bombardati da continui informazioni, spot televisivi, post sui social, cartelloni pubblicitari, messaggi radiofonici ecc. che cercano di attirare costantemente la nostra attenzione e portarci a fare una determinata azione, comprare questo o quel prodotto.

Cosa significa questo per noi?

Significa che la nostra attenzione si è via via ridotta fino ad arrivare allo stato del pesce rosso, solo pochi attimi di attenzione per poter memorizzare e ricordare quello che vediamo.

Ovviamente non ricordiamo e memorizziamo tutto quello che sentiamo o vediamo, facciamo delle scelte in maniera inconscia e ricordiamo solo quello che in qualche modo ci ha coinvolto emotivamente, che ha toccato qualche corda sensibile e associamo questo messaggio a qualcosa che ci appartiene già o che desideriamo avere.

Le agenzie pubblicitarie lo sanno bene e producono costantemente delle comunicazioni visive con spot televisivi o cartellonistica stradale sempre più accattivanti per coinvolgere il cliente e fare in modo che scelga questo o quel prodotto/servizio, per non parlare poi dei post sui social.

In un mercato dove nessuno ha bisogno di qualcosa di assolutamente necessario è diventato indispensabile non solo farsi conoscere, ma e soprattutto farsi ricordare.

Ti do solo un piccolo dato come esempio, uno spot televisivo per essere ricordato devi vederlo almeno 12 volte, per vederlo 12 volte è passato dalla TV almeno 300 volte visto che non sei davanti allo schermo h24, puoi immaginare quindi da solo gli investimenti in termini di marketing e pubblicità che fanno le grandi aziende.

A questo punto ti dirai, che c’entro io con questo argomento visto la dimensione della mia azienda e il relativo fatturato che raggiunge a malapena il limite di sopravvivenza?

La risposta è semplice, se sai queste informazioni devi giocare ad un altro gioco, non puoi giocare lo stesso gioco delle grandi aziende perché hai perso già in partenza.

Non lasciarti ingannare da quello che fanno i grandi, anche perché non è detto che facciano bene, anzi per dirla tutta, il più delle volte fanno veramente male bruciando in un mese tanto denaro in pubblicità che tu non riesci a fatturare neanche in venti anni.

Il loro sistema è incentrato su un meccanismo complesso industriale-televisivo.

Qualche anno fa bastava farsi vedere dalle masse per produrre fatturato, le aziende aumentavano il fatturato e reinvestivano una parte in pubblicità e così via, la crescita era dovuta alla quantità di pubblicità prodotta, ma questo è durato fino a quando la saturazione del mercato di prodotti simili se non uguali, solo con colori e marchio diverso ha creato un corto circuito dove le aziende si sono indebitate per fare pubblicità e il fatturato non ha raggiunto i risultati sperati o voluti.

Molte grandi aziende sono ancora intrappolate da questo meccanismo industriale-televisivo e nonostante non abbiano raggiunto i risultati prefissati continuano a fare le stesse azioni migliorando le immagini, il designer del logo o dei contenitori ecc., senza però differenziarsi veramente dai concorrenti andando ovviamente incontro alla massa del pubblico e tralasciando le nicchie di mercato.

.

Non dico che è sbagliato fare marketing, assolutamente no, ma per le PMI il modo di approcciarsi al mercato è assolutamente differente dalli grandi aziende.

Non sto parlando dei mezzi di comunicazione da adottare, ma di vedere il mercato non come un insieme di persone a cui far conoscere il proprio prodotto, ma un insieme di mercati di nicchia che messi insieme fanno la massa critica.

Come abbiamo detto, loro giocano ad un altro gioco che non è lo stesso delle micro, piccole o medie aziende agricole che producono e trasformano la loro produzione.

Il mercato a cui ti devi rivolgere è un mercato di nicchia e non di massa.

Ma anche in questo caso hai delle difficoltà a farti ricordare, l’ho detto all’inizio che il nostro spam di attenzione e uguale a quello del pesce rosso, solo pochi secondi.

Quindi inizia a giocare in modo diverso dalle grandi aziende.

La tua nicchia di mercato, se vuoi ampliare e far crescere la tua azienda deve essere ben definita e distante dai consumatori che comprano nei supermercati.

Allontanarti da questo tipo di consumatore e cercare un mercato di nicchia ti permette di adottare dei prezzi che diversamente non puoi fare con la conseguente rinuncia all’utile che ti serve per la crescita aziendale.

A che gioco stai giocando