Agricoltura e impresa: La costruzione di un brand

Negli ultimi anni stiamo assistendo a un trasformazione radicale delle imprese agricole, infatti si sta passando da “semplici” produttori a vere proprie aziende con una loro identità che trasformano direttamente o indirettamente i prodotti che producono per immetterli sul mercato.

Si capisce perfettamente che il passaggio da produttore ad azienda di trasformazione con un proprio nome, un target di clientela, una linea di distribuzione ecc. sia un passo necessario per affrontare in modo adeguato le richieste di mercato e le esigenze dei consumatori.

Molte di queste aziende stanno riscontrando delle difficoltà su quelle che sono le basi principali della costruzione del brand, non è una questione di cultura in generale, ma di cultura di impresa.

Se fino ad ora queste aziende agricole hanno prodotto senza fare nessun tipo di trasformazione, vendendo il proprio raccolto a commercianti, al mercato all’ingrosso ecc., ora invece trasformano i prodotti, dove per trasformare non intendo necessariamente la trasformazione fisica del prodotto, ad esempio producendo succhi o marmellate, ma anche solo la selezione e l’imbustamento è una trasformazione, questo tipo di attività necessita per prima cosa la costruzione di un brand.

Chiaramente chi intende trasformare sa perfettamente cosa in come trasformare, quello che invece crea disagi e difficoltà è costruire il brand.

Il mercato è molto variegato e questo lo sappiamo bene, quello che non sappiamo è come entrarci senza scontrarci con chi è già presente.

Ognuno di noi ha delle abitudini o delle necessità che influiscono sulle dinamiche di acquisto, e i target di clientela sono praticamente infiniti. Ad esempio devi sapere a priori se ti stai rivolgendo al consumatore finale, a chi invece lo rivenderà o a ristoratori ad esempio, per non parlare delle grande distribuzione.

Ognuno di queste categorie ha un modus operandi che lo distingue nettamente da altri, e a loro volta si suddividono ancora in altre sottocategorie.

La prima cosa da fare è stabilire a quale tipo di clientela ci rivolgiamo, non possiamo pensare che TUTTI possono comprare il nostro prodotto, non solo, non possiamo neanche immaginare che possiamo piacere a tutti, non è affatto così.

Individuare il proprio target è fondamentale alla promozione e vendita dei prodotti trasformati, ognuno di esse ha dei linguaggi propri a cui ti devi rivolgere con la giusta comunicazione e i mezzi adeguati.

Agricoltura e impresa: La costruzione di un brand