Meno male che arriva l’olio dalla Tunisia

Non è solo un titolo che serve ad attirare la tua attenzione, ma è proprio così, meno male che arriva l’olio dalla Tunisia.

Ogni tanto si vedono dei post sui vari social molto indignati che condannano questa importazione, ma ti ripeto, meno male che arriva in Italia l’olio dalla Tunisia e ora ti spiego perché.

In primo luogo, i mercati sono aperti e se le eccellenze italiane vanno a finire nelle tavole dei consumatori di tutto il mondo non vedo il motivo per cui ci si debba lamentare se arriva l’olio dalla Tunisia o da altri paesi.

Se non sei in grado di vendere bene il tuo olio il problema è solo il tuo e di nessun altro, vuol dire che devi imparare a fare impresa come si deve, a costruire il tuo brand, a vendere dove è richiesta l’eccellenza e ovviamente guadagnare su quello che produci e vendi.

È chiaro che per fare questo devi imparare altre cose che ora non sai, ma il tuo mestiere non deve limitarsi solo alla produzione, ma ottenere il massimo che si può ottenere e per fare questo davi imparare a cercare nuovi mercati e nuovi metodi di vendita del tuo prodotto.

Ma andiamo con ordine.

Chi compra olio a 2,50 euro al litro non comprerà mai, dico mai olio a 12 euro al litro, ma neanche a 9, neanche a 6.

Questo tipo di acquirente è di due tipi, o non può permetterselo, quindi non è un cliente altospendente, cioè che cerca la qualità ed è disposto a pagarla al prezzo richiesto, il che lo esclude automaticamente da quelli che sono i prodotti di fascia alta, o non ha palato, il che significa che per lui un olio vale un altro, di conseguenza guarderà il prezzo e non cosa contiene la confezione di olio che sta comprando.

Ovviamente se le varie aziende spacciano questo tipo di olio per bio e di produzione italiana, mentre non è vero la cosa cambia, questa si chiama frode, è una truffa al consumatore che crede di comprare un prodotto invece ne compra un altro.

In questo caso il problema non è l’importazione, ma lo scorretto e illegale metodo di immissione sul mercato di questo olio, in questo caso saranno gli organi competenti che devono agire.

Alle aziende produttrici di olio invece, giova questo tipo di importazione, ovviamente se nell’etichetta è riportato la provenienza dell’olio che è presente nella bottiglia.

Lo so che stai pensando come può giovare ai produttori questo tipo di concorrenza, il motivo è semplice.

Più è il divario tra il prodotto di qualità e il prodotto scadente, maggiore sarà la possibilità di far vedere e valere la qualità.

Certamente sarà il consumatore a fare le sue scelte, ma stai tranquillo che se non arriva il prodotto dalla Tunisia o da altre parti, il consumatore che non ha da comprare il tuo olio non lo compra, quindi stai sereno da questo punto di vista, quello non è il tuo modello di cliente/consumatore che stai cercando.

Non è chiudendo le frontiere che salvaguardiamo il nostro mercato, anche perché se abbiamo paura di questo, noi non abbiamo assolutamente nessun mercato a cui rivolgerci.

Ci alziamo la mattina, raccogliamo le olive e le portiamo alla macina e poi speriamo che il resto avvenga da solo, che gli acquirenti ci cerchino e acquistino il nostro prodotto sulla fiducia.

In questo caso desideri i clienti di cittadinanza? Guarda che non te li darà nessuno, devi essere tu a fare le azioni necessarie per vendere il tuo prodotto.

Voglio farti una domanda, ma esiste solo l’olio proveniente dalla Tunisia che è di scarsa o scarsissima qualità o ci sono anche produttori italiani, che pur di fare quintali di olio raccolgono di tutto senza tenere conto del periodo, della maturazione e di tutte quelle variabili che fanno di un prodotto comune, un prodotto di qualità?

Se rifletti un attimo vedrai che l’olio cattivo lo hai da tutte le parti, è già in Italia.

La tue preoccupazioni devono essere fare un prodotto di qualità che sia apprezzato e capito dal pubblico e come trovare i consumatori che possono essere interessati al tuo prodotto.

Non hai bisogno di arrabbiarti perché arriva l’olio da chissà dove, trova piuttosto come trarne vantaggio per il tuo brand.

Meno male che arriva l’olio dalla Tunisia