Mettici la faccia

Se stai pensando di trasformare quello che coltivi o li sta trasformando già devi essere preparato al meglio per affrontare un mercato già affollato di aziende come la tua o di grande aziende che producono prodotti di largo consumo che distribuiscono massicciamente nelle varie catene di grandi distribuzioni.

Non per questo devi scoraggiarti per affrontare il mercato, anzi, deve essere un incentivo per farlo meglio degli altri, anche delle grandi aziende.

Ricorda che le grandi aziende parlano con tutti, tu devi invece parlare con una nicchia di mercato, questo fa un’enorme differenza nel tipo di comunicazione.

Le grandi aziende hanno già un brand ben consolidato, questo gli permette di essere già nella mente delle persone e di essere scelte da un pubblico che li riconosce.

Nel tuo caso, se stai iniziando ora o hai già iniziato sei praticamente invisibile.

Per prima cosa non imitare il marketing delle grandi aziende.

Capisco che pensi subito “Se ha funzionato per loro funzionerà anche per me”, assolutamente non è così

Prima di tutto le grandi aziende sono nate prima e sicuramente in un contesto economico completamente diverso da quello attuale.

Poi hanno dei budget che destinano al marketing che è superiore al PIL di qualche staterello del centro Africa.

Infine anche se vanno in perdita per loro non è un problema, per te si.

Cosa fare quindi per poter iniziare a togliere qualche cliente alle grandi aziende e portarlo ad acquistare i nostri prodotti?

Per prima cosa mettici la faccia.

Non in senso metaforico, ma proprio in senso fisico.

In America è molto diffuso come sistema di comunicazione da parte di moltissimi imprenditore mentre in Italia lo usano in pochi, proprio per questo motivo c’è ancora un’ampia possibilità di farsi ricordare. Il primo in Italia a metterci la faccia nei propri prodotti è stato Giovanni Rana.

Un personaggio tra i più popolari (95% di notorietà, dopo il Papa e la Fiat…), simbolo di chi, in comunicazione, sceglie di metterci ‘ la faccia’ diventando testimonial di se stesso, della bontà e della genuinità della sua pasta ripiena, all’interno di campagne pubblicitarie pluripremiate e apprezzate dal pubblico

Chiaramente come ti ho appena detto non devi imitare i grandi o ti fai molto male.

Metterci la faccia per le piccole e micro aziende non significa solo apparire in qualche video o manifesto.

Significa soprattutto prendersi la responsabilità di quello che si sta facendo senza addossarla ad altri, come collaboratori, mercato, concorrenza, crisi o governo.

Se hai fatto bene il tuo lavoro, sia di produzione che di presentazione il mercato te lo riconoscerà.

Diversamente se hai fatto male il marketing che farai potrebbe amplificare i tuoi errori mettendoli sotto una lente di ingrandimento e sputtanandoti.

Il problema è diverso se fai dei buoni o ottimi prodotti e non fai del marketing che permetta alla nicchia di mercato che hai scelto come target di riferimento di riconoscerti il valore.

Il solo fatto di fare degli ottimi prodotti non significa che il pubblico ti sceglierà se non glielo dici.

Metterci la faccia significa anche questo, parlare al tuo pubblico direttamente e senza filtri.

L’impatto che ne otterrai sarà sicuramente un notevole vantaggio per te, per la tua azienda e per i tuoi prodotti differenziandoti dalla concorrenza.

Metterci la faccia ti permette di essere ricordato e riconosciuto dal pubblico di riferimento che hai scelto.

Inoltre è percepibile immediatamente che dietro un’azienda o un prodotto ci sono delle persone che fanno il meglio per sodisfare le esigenze del cliente.

 

 

 

 

Mettici la faccia