Tu sai perché il cliente dovrebbe sceglierti, ma il cliente lo sa?

Sapere perché il cliente ci deve scegliere, come abbiamo detto, è fondamentale per piazzare i nostri prodotti sul mercato.

Quello che ora dobbiamo chiederci ancora è: Il cliente lo sa?

Il cliente ci sceglie perché quel tipo di alimento, che sia trasformata o meno, nel senso che si trovi in un barattolo o nello stato naturale, lo ritiene idoneo per la propria tavola e su questo non c’è dubbio.

Ma lo scopo principale arrivati a questo punto è che il cliente sappia perché deve scegliere i nostri prodotti.

Nella maggior parte dei casi, se non sempre, gli imprenditori danno per scontato che il cliente capisca immediatamente e senza che nessuno glielo dica niente, il valore o la bontà dei nostri prodotti.

Fattene una ragione, non è per niente così, come ho già detto, tutti i giorni siamo talmente bombardati di informazioni e messaggi pubblicitari che si fa fatica a rimanere impressi nella mente del cliente.

Detto questo, ai clienti va spiegato in tutti i modi perché deve comprare il nostro prodotto, a iniziare dal packaging, all’etichetta, fino ad arrivare alla presentazione vera e propria sul nostro sito, sul nostro punto vendita o in una fiera.

Devi sapere che il cliente non riesce a decidere da solo, ogni tipo di acquisto è sempre dovuto ad un messaggio che ha ricevuto e che ha fatto proprio.

Ha visto o sentito qualcosa che lo colpisce e questo lo parta a decidere sull’acquisto.

Il punto è fare arrivare il messaggio al cliente e fare in modo che compri i nostri prodotti.

Così, quando noi decidiamo di comprare qualsiasi prodotto, che va dal telefonino ad una macchina nuova, scegliamo apparentemente in funzione delle nostre esigenze, di fatto, scegliamo perché in qualche modo abbiamo ricevuto un messaggio e ci fa percepire quel tipo di acquisto come quello giusto per noi, in sostanza ci fanno venire un’esigenza che prima non avevamo o pensavamo di non avere.

Questo vale anche e soprattutto per i prodotti alimentari.

Lo sanno bene le grandi distribuzioni, se ci fai caso in un supermercato la disposizione della merce ha una struttura ben precisa, una logica che porti all’acquisto.

A iniziare dal carrello, è fatto apposta per vendere prodotti, il carrello infatti è sempre molto grande, questo perché lo fa sembrare sempre vuoto, abbiamo la percezione che abbiamo comprato poco e di conseguenza incentiva ulteriori acquisti da parte dei clienti, quanto abbiamo speso lo vedremo poi alla cassa.

Non solo!

All’interno del supermercato il percorso stesso è studiato nei dettagli, ti obbliga a farti girare tutto il punto vendita, più sei all’interno del supermercato più aumenta la provabilità di fare acquisti d’impulso, ad esempio, alcuni prodotti come i detersivi sono in fondo perché sanno bene che una signora ci andrà comunque, visto che si tratta di un bene indispensabile per la casa.

Quello che si vuole vendere di più va inserito ad altezza uomo, questo facilita di molto la vendita di quel prodotto.

Fino ad arrivare alla cassa dove ci sono sempre dei prodotti che li acquisti senza pensarci, semplicemente perché sono lì.

La scelta non avviene mai a caso, ma dovuta ad una emozione che ha suscitato nel cliente e questa emozione tocca a noi farla emergere per trasformarla in vendita.

 

Tu sai perché il cliente dovrebbe sceglierti, ma il cliente lo sa?