Essere il primo è meglio di essere il migliore

Ricordati che essere il primo è meglio di essere il migliore

Certo non è facile essere il primo a fare un paté di olive o una marmellata di arance, su questo non ci sono dubbi, resta comunque il fatto che non è stato fatto tutto.

Ci sono ancora cose inesplorate che si possono fare.

Devi sapere che c’è un numero importante di consumatori che cerca novità per poi poterlo raccontare agli amici, e tu proprio su quel tipo di consumatore puoi basare una parte della tua produzione.

Il consumatore medio compra quello che ha sempre comprato, non è disposto a rischiare e quando lo fa è perché un amico/amica gliene ha parlato in maniera enfatica.

Creare in maniera scientifica questo tipo di prodotto ti porta inevitabilmente ad una vendita ricorrente, mi spiego meglio.

Quando un consumatore ha provato per la prima volta un prodotto che non esisteva prima sul mercato lo comprerà sempre e solo da te, su questo non ci sono dubbi, ovviamente se quello che produci incontra il palato del consumatore stesso e deve essere quanto meno buono.

Ma sul concetto di buono ci sarebbe tanto da discutere, a me personalmente non piace il caviale, o almeno quello che ho assaggiato fino ad ora, ma questo non significa che piace a tutti, anzi un gran numero di persone lo mangia volentieri, ma, ci sono anche quelli a cui non piace e lo mangiano ugualmente per darsi “tono”, l’idea in generale è “se piace a tutti o a tanti vuol dire che è buono anche se a me fa schifo”.

Di prodotti che sono universalmente riconosciuti come eccellenti e di lusso c’è ne sono moltissimi, allora io ti chiedo: perché non provi anche tu a produrre un prodotto assolutamente per quei clienti che sono disposti a provare e a farti da megafono amplificando in maniera esponenziale la tua credibilità e di conseguenza le tue vendite?

Ovviamente, se si tratta di un prodotto di lusso lo devi presentare in un determinato modo o la tua intenzione risulta inefficace e vana.

Ma non ci sono solo i prodotti di lusso, anche se sarebbe preferibile accostarsi ad un mercato altospendente, quella fascia di clientela che quando entra in un negozio non chiede quanto costa.

Ci sono anche prodotti che potrebbero essere alla portata di tutti che ancora nel mercato non esistono.

Capisco che a questo punto potresti avere dubbi e pensare che tutto e già stato fatto.

Ma se ci rifletti solo un po’ vedrai che non è così.

Ti faccio degli esempi per aiutarti a riflettere su quanto di inesplorato c’è ancora.

Hai presenti i cuochi, non dico il cuoco della trattoria dove vai a mangiare il sabato sera, ma i grandi chef stellati.

Questi chef ogni giorno sperimentano nuove ricette con gli accostamenti più impensabili e li ripropongono nei loro ristoranti ottenendo un grande successo.

È certo che provano e riprovano tante e tante volte prima di ottenere il piatto che devono presentare, ma osare è uno devi vantaggi che ti porta ad avere un prodotto unico e inimitabile.

Quindi, non è vero che tutto è già stato fatto, anzi il meglio deve ancora venire.

A questo punto, non ti resta che pensare come un grande chef e immaginare un prodotto diverso, un prodotto che fino ad ora non si è visto sul mercato e se proprio non hai la preparazione necessaria o il tempo per farlo, chiedi la consulenza a chi ne sa più di te, in giro ci sono molte persone laureate in scienza dell’alimentazione che non vedono l’ora di far vedere quanto valgono, sono sicuro che ne conosci almeno uno e se non ne conosci direttamente conoscerai chi li conosce.

Scegliere i collaboratori non è peccato, anzi, il successo di ogni imprenditore dipende principalmente dai collaboratori che sceglie per la propria azienda.

Un imprenditore, non deve necessariamente saper fare tutto, deve scegliere le persone giuste che sappiano fare quello che lui non sa fare o al massimo saperlo fare meglio.

Essere il primo ad aver prodotto un alimento, che sia una salsa particolare o un succo di frutta che fino ad ora non si era mai visto ti porterà inevitabilmente a far schizzare le vendite verso l’alto, ponendoti al di sopra della concorrenza che continua a produrre le salse della nonna o altre cose viste e riviste dove l’unica alternativa per venderle è un prezzo basso o bassissimo tanto da non potersi permettere successivamente altri tipi di investimenti.

Ricordati che essere il primo è meglio di essere il migliore

Certo non è facile essere il primo a fare un paté di olive o una marmellata di arance, su questo non ci sono dubbi, resta comunque il fatto che non è stato fatto tutto.

Ci sono ancora cose inesplorate che si possono fare.

Devi sapere che c’è un numero importante di consumatori che cerca novità per poi poterlo raccontare agli amici, e tu proprio su quel tipo di consumatore puoi basare una parte della tua produzione.

Il consumatore medio compra quello che ha sempre comprato, non è disposto a rischiare e quando lo fa è perché un amico/amica gliene ha parlato in maniera enfatica.

Creare in maniera scientifica questo tipo di prodotto ti porta inevitabilmente ad una vendita ricorrente, mi spiego meglio.

Quando un consumatore ha provato per la prima volta un prodotto che non esisteva prima sul mercato lo comprerà sempre e solo da te, su questo non ci sono dubbi, ovviamente se quello che produci incontra il palato del consumatore stesso e deve essere quanto meno buono.

Ma sul concetto di buono ci sarebbe tanto da discutere, a me personalmente non piace il caviale, o almeno quello che ho assaggiato fino ad ora, ma questo non significa che piace a tutti, anzi un gran numero di persone lo mangia volentieri, ma, ci sono anche quelli a cui non piace e lo mangiano ugualmente per darsi “tono”, l’idea in generale è “se piace a tutti o a tanti vuol dire che è buono anche se a me fa schifo”.

Di prodotti che sono universalmente riconosciuti come eccellenti e di lusso c’è ne sono moltissimi, allora io ti chiedo: perché non provi anche tu a produrre un prodotto assolutamente per quei clienti che sono disposti a provare e a farti da megafono amplificando in maniera esponenziale la tua credibilità e di conseguenza le tue vendite?

Ovviamente, se si tratta di un prodotto di lusso lo devi presentare in un determinato modo o la tua intenzione risulta inefficace e vana.

Ma non ci sono solo i prodotti di lusso, anche se sarebbe preferibile accostarsi ad un mercato altospendente, quella fascia di clientela che quando entra in un negozio non chiede quanto costa.

Ci sono anche prodotti che potrebbero essere alla portata di tutti che ancora nel mercato non esistono.

Capisco che a questo punto potresti avere dubbi e pensare che tutto e già stato fatto.

Ma se ci rifletti solo un po’ vedrai che non è così.

Ti faccio degli esempi per aiutarti a riflettere su quanto di inesplorato c’è ancora.

Hai presenti i cuochi, non dico il cuoco della trattoria dove vai a mangiare il sabato sera, ma i grandi chef stellati.

Questi chef ogni giorno sperimentano nuove ricette con gli accostamenti più impensabili e li ripropongono nei loro ristoranti ottenendo un grande successo.

È certo che provano e riprovano tante e tante volte prima di ottenere il piatto che devono presentare, ma osare è uno devi vantaggi che ti porta ad avere un prodotto unico e inimitabile.

Quindi, non è vero che tutto è già stato fatto, anzi il meglio deve ancora venire.

A questo punto, non ti resta che pensare come un grande chef e immaginare un prodotto diverso, un prodotto che fino ad ora non si è visto sul mercato e se proprio non hai la preparazione necessaria o il tempo per farlo, chiedi la consulenza a chi ne sa più di te, in giro ci sono molte persone laureate in scienza dell’alimentazione che non vedono l’ora di far vedere quanto valgono, sono sicuro che ne conosci almeno uno e se non ne conosci direttamente conoscerai chi li conosce.

Scegliere i collaboratori non è peccato, anzi, il successo di ogni imprenditore dipende principalmente dai collaboratori che sceglie per la propria azienda.

Un imprenditore, non deve necessariamente saper fare tutto, deve scegliere le persone giuste che sappiano fare quello che lui non sa fare o al massimo saperlo fare meglio.

Essere il primo ad aver prodotto un alimento, che sia una salsa particolare o un succo di frutta che fino ad ora non si era mai visto ti porterà inevitabilmente a far schizzare le vendite verso l’alto, ponendoti al di sopra della concorrenza che continua a produrre le salse della nonna o altre cose viste e riviste dove l’unica alternativa per venderle è un prezzo basso o bassissimo tanto da non potersi permettere successivamente altri tipi di investimenti.

 

Essere il primo è meglio di essere il migliore
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